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Aprile 17, 2009

Quelli che strizzano il tonno

Sono solito a consigliare il tonno nelle diete.
Molta gente lo compra già condito, con l’olio d’oliva in scatola.
Suggerisco che quell’olio non è buono e fa male.
La gente mi risponde che, grazie all’ausilio della forchetta, si può privare il tonno di quell’olio cattivo.
Magari si può aggiungere, al tonno ormai asciutto, un pò d’olio extravergine di fiducia.
Ora, cara gente, dovete sapere che esistono le scatolette di tonno al naturale, quelle senza olio.
Non solo vi risparmiate la strizzata, ma costano anche di meno!
Prendi un cruciverba.
Prima di comprarlo, non avevi necessità di scervellarti su quelle caselle vuote.
Però, soprattutto quando non hai niente da fare, ti rechi in edicola e addirittura spendi soldi (paghi) per ottenere questo problema cartaceo, che vorrà essere risolto da te medesimo ogni volta che ti capiterà sott’occhio.
Per non parlare dei videogiochi, che ti fanno perdere tantissimo tempo.
Però ti ci realizzi.
Dico, quando superi un livello, verifichi le tue capacità, ti confronti con altre persone o con l’intelligenza artificiale, ti ci realizzi.
Perchè ti senti migliore.
Sei contento.
Sei soddisfatto.
Hai compiuto un dovere che ti eri imposto, anche se non era necessario importelo.
E te lo sei imposto proprio per trarre soddisfazione dal suo compimento.
Allora si spiega il cruciverba, e il tempo buttato a riempire caselle bianche a cui nessuno farà mai caso, se non la tua autostima.
E si spiega così perchè l’essere umano tende a crearsi problemi, con le persone.
Perchè in un rapporto di coppia non si può stare in pace, è monotono: nessuno ne trae soddisfazione, nessuno vince, nessuno perde, nessuno è contento, nessuno si sente superiore.
Si chiama pace, ed è monotona la pace.
Perciò è nostro dovere creare problemi dal nulla, far notare delle cose che poc’anzi sembravano essere irrilevanti e presentarle come ostacoli insormontabili.
E poi dare la colpa a qualcuno, e finquando qualcuno non si assume la colpa, il gioco continua.
Lo stress continua.
Per tutti questi motivi, la gente continuerà sempre a spendere più del dovuto per comprare il tonno all’olio d’oliva, e poi si prenderà la briga di strizzarlo con la forchetta, finquando non sarà asciutto.
E magari, a quel tonno asciutto, aggiungerà un pò d’olio d’oliva.


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