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giugno 2, 2009

La mia carne

L’altra sera cucinavo a fuoco lento e avevo cosparso la piastra di sale.
Sono stato attento però la carne si è attaccata ugualmente alla ghisa, e si è bruciata.
Non ci ho pensato più di tanto: ho pulito la piastra, ho messo la carne nel piatto e, un boccone alla volta, l’ho mangiata.
Se le cose vanno male forse non è colpa tua.
Probabilmente è quella causa di forza maggiore che chiami “sfortuna”.
Il problema sorge se pensi di poter rimediare, e rimani lì a fissare la piastra, a fartene una ragione.
Tutto sta nel rendersi conto, quando, effettivamente, la carne è ormai bruciata.
Se nella vita cerchi di capire qualcosa, è perchè quella cosa non ti va bene così come la stai sentendo.
Dopo che hai cucinato mastichi un pò la carne e in testa provi a convincerti che in fondo non è così male, che il sapore di bruciato lo senti appena.
Perchè è un peccato buttarla dopo tutto il tempo che hai speso per cucinarla.
Se la mia carne è davvero bruciata c’è poco da fare: prima o poi me ne renderò conto.
Ma se amo il sapore del bruciato, non ho voglia di capire il perchè.
Ho voglia di masticarlo.