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febbraio 14, 2010

San Valentino

Approfittare delle ricorrenze per esprimere un sentimento è ipocrita quanto una foglia di insalata in un Big Mac.
Quante persone si commuovono guardando Schindler’s List durante la sera della vigilia di Natale?
Zero.
E sai perchè? Perchè non danno Schindler’s List durante la sera della vigilia di Natale.
Probabilmente, invece, ti troverai a guardare Christmas Carol, film il quale vuole mandarti un messaggio chiaro: il Signor Scrooge è uno stronzo, per due semplici motivi:
1) Il Signor Scrooge è uno stronzo
2) Il Signor Scrooge non percepisce “lo spirito del natale”.
Analizziamo i punti:
1) Il signor Scrooge è uno stronzo. Vero. Egli è avaro, scontroso, e appare agli altri come uno stronzo. Magari non è stronzo, quantomeno non lo è con te visto che lui non esiste (è un personaggio di fantasia) e tu si (nel senso che esisti non che sei stronzo), quindi non dovresti mai avere a che fare con il signor Scrooge (quando non assumi LSD), ma seguire una trama implica immedesimarsi nel personaggio per sentirsi parte della storia; ma perchè cazzo ti immedesimi negli altri? Immedesimati nel Signor Scrooge. Metti che sei un tipo scontroso, asociale, avaro, e tutti ti considerano uno stronzo, allora chi è lo stronzo? Tu o gli altri che ti considerano stronzo?
Comunque sia, ognuno si immedesima in qualcosa, a volte si sceglie il più forte, a volte si sceglie per sentimento.
Io, ad esempio, adoro sostenere Berlusconi per il semplice motivo che la massa mi sta sui coglioni.
Nota bene, non ho detto che voto Berlusconi, non lo voterei mai; però lo sostengo nei discorsi, quando si parla di lui, a me piace far finta che lui abbia ragione in modo tale da poterlo difendere ed elogiare.
2) Il Signor Scrooge non percepisce “lo spirito del natale”. Innanzitutto per percepire qualcosa, questa cosa dovrebbe quantomeno esistere. Il messaggio comune ci spinge ad essere altruisti e generosi, specialmente durante il Natale. Specialmente. Durante. Il Natale. Questo significa, in altri termini, che dovremmo essere meno generosi e altruisti durante gli altri giorni dell’anno. Quindi se mandi un messaggio da 1 euro dal tuo Iphone ultimo modello, puoi dare da mangiare ad un bambino africano. A Natale darai da mangiare a due bambini africani, il resto dell’anno solo ad uno. A meno che non sia un bambino africano ebreo, in quel caso gli spetterebbe un messaggino di beneficenza anche quand’è il giorno della memoria.
Il punto è che essere stronzi non significa non percepire lo spirito del natale. Significa essere stronzi. La cosa triste è che poi la gente comincia a percepire lo spirito del natale per non sentirsi stronza.
E quindi facciamo il minuto di raccoglimento per la Shoah, perchè Hitler era un sadico: non vorrei sentirmi un sadico.
Iniziative paragonabili al livello intellettuale degli ultras che intonano “Se saltelli muore Ballotelli”.
No, non muore Ballotelli. Se gli spari alla tempia, forse si, muore Ballotelli. Scagliargli una statuetta-souvenir del duomo di Milano, potrebbe provocare la morte di Ballotelli. Potresti anche sacrificare un agnello ermafrodita durante una notte di luna piena, e poi assumere cinque extracomunitari strafatti di crack per accoltellarlo, allora si, penso che muore Ballotelli. Ma se non muore, quando ti prende ti spacca il culo.
Tuttavia saltare in cinquemila nella curva non servirà a niente, a meno che Ballotelli non sia steso sotto i vostri piedi.
Non sarà partecipare a bizzarri riti di massa che farà di te una persona diversa da quello che sei, anzi confermerà la tua pochezza e la tua insensibilità verso certe questioni.
La vergognosa situazione economica che affligge il terzo mondo può indignarti a tal punto da farti smettere di sorseggiare la tua cioccolata calda?
No, se non scotta.
Ogni giorno, nel mondo, 24.000 bambini muiono di fame.
Dire che muore un bambino ogni 3 secondi, dovrebbe farvi impressionare abbastanza, vista la mia capacità nel dividere il numero 24.000 per le ore del giorno, e poi per i minuti, e poi per i secondi.
Anche se in realtà il numero esatto di bambini che muoiono di fame ogni secondo dovrebbe essere 2,7777777qualcosa, ma non vedo che cazzo c’entri.
Il punto è che io oggi ho già mangiato due volte, e al prossimo pasto non degnerò di alcun pensiero il terzo mondo.
Forse perchè sono stronzo, o perchè non percepisco lo spirito del Natale, fate voi.
Ma non ho aspettato San Valentino per dire quanto una persona sia importante per me; allo stesso modo, non vorrei dimostrare ciò che sento verso chi amo soltanto nelle ricorrenze, belle e brutte, compleanni e funerali.
Le occasioni cadono per caso e raramente, perchè aspettare un’occasione per esprimere qualcosa che mi porto dentro ogni santo giorno?
Come per dire “Ciao, come va? Volevo solo dirti che… visto che oggi è…”
No, oggi è oggi, e basta, non significa niente questo giorno, quello che conta è ciò che sento: oggi, ieri, domani, adesso, per sempre, quello che vuoi dire, se è importante, non ha tempo, non ha bisogno di un’occasione per essere tirato fuori perchè non può essere contenuto in un momento.

4 Comments on “San Valentino

disforia delirante
febbraio 21, 2010 a 7:10 pm

Domanda:
Ero da pochi giorni a Firenze,ho assistito ad uno scippo,ho fatto un sorriso ed ho continuato ad incartare la mia sigaretta,dopo l’ho fumata con gusto e non ho avuto nessun rimorso quando i miei amici,mi hanno dato del pezzo di merda per esser stato fermo a guardare mentre loro cercavano di prendere lo scippatore.
Sono uno stronzo??

Io ho già la mia risposta ma voglio sentire il tuo punto di vista….

Io
febbraio 23, 2010 a 4:10 am

direi semplicemente che non percepisci lo spirito del natale.
anzi no.
direi semplicemente che non hai manie di protagonismo.
anzi no.
direi semplicemente che volevi fumare.

disforia delirante
febbraio 21, 2010 a 7:10 pm

….chiaramente solo dopo che mi avrai tolto questa curiosità esporrò il mio punto di vista…..

disforia delirante
febbraio 23, 2010 a 4:52 pm

Direi che si non percepiso lo spirito del natale,che non ho manie di protagonismo,che volevo fumare,che semplicemente non me ne frega nulla di quel che mi accade intorno l’importante è che non tocchi me in qualche modo,perchè se avessi inseguito il tipo ci potevano essere solo 3 conclusioni:
1)Lo raggiungo,lo riempio di legnate,perchè tanto ormai ci sono che faccio miaca gli chiedo la borsa? gli meno e basta,e anche se non oppone resistenza gli meno perchè mi ha fatto correre come uno stronzo.Poi lui chiaramente mi denuncia per avergli menato e lo prendo nel culo io.
2)Corro,corro,corro ho fatto già 20 metri…..stramazzo al suolo perchè fumo 30 sigarette al giorno e mi collassa un polmone. Lo prendo nel culo io
3)Corro,lo raggiungo,mi becco una coltellata,1o giorni a letto dove non lavoro e non guadagno.Lo prendo nel culo io.

Comunque vada lo prendo nel culo io…..se proprio devo prenderlo lo voglio fare per una persona che valga qualcosa,non per una che è stata scippata perchè non sa nemmeno portare in giro una borsa.

I commenti sono chiusi.